Il Passo Giau

Il Passo Giau (2.236 m) è un valico alpino delle Dolomiti che mette in comunicazione Colle Santa Lucia con Cortina d’Ampezzo. È al centro di un vasto alpeggio, ai piedi del Nuvolau (2.574 m) e dell’Averau. Rappresenta un’interessante alternativa al Passo di Falzarego per arrivare a Cortina dalla zona dell’agordino, poiché è una zona molto panoramica, da cui si scorgono numerose vette (Marmolada, Tofane, Cristallo, Sorapiss, Croda da Lago, Lastoni di Formin, Cadini di Misurina. Si tratta di uno dei passi resi leggendari del Giro d’Italia, soprattutto dal versante di Colle Santa Lucia, per la sua durezza (misura 10,1 km con una pendenza media del 9,1%) e la sua costanza, mentre il versante ampezzano è più breve (8,6 km) e leggermente più facile (8,3% di pendenza media) anche se rimane molto impegnativo in quanto la pendenza media è falsata da alcuni facili tratti iniziali, mentre nella parte centrale e finale è molto dura e costante. Al Giro d’Italia è stato Cima Coppi (la cima più alta scalata dal Giro) nel 1973, quando vi transitò per primo lo scalatore spagnolo José Manuel Fuente, e nel 2011, quando scollinò per primo in vetta Stefano Garzelli, recentemente nel 2013 la tappa che doveva passare sul Passo Giau è stata modificata a causa di un’abbondante nevicata che ha impedito il passaggio ai concorrenti. Più volte è stato utilizzato come scenario naturale per riprese cinematografiche di diversi generi, qui sono state girate anche alcune scene del film Ladyhawke.

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In Estate

Il Passo Giau in estate è punto di partenza di diversi itinerari, infatti partendo dal Rifugio Fedare, o dal Rifugio Passo Giau è possibile raggiungere la cima del monte Pore percorrere gli antichi sentieri che portano al Castello di Andraz, e altre mete facilmente raggiungibili (per i meno sportivi anche attraverso la seggiovia) come l’Averau, il Nuvolau, le Cinque Torri o il Cernera facendo tappa nei numerosi Rifugi; L’Averau e il Nuvolau che prendono il nome dai rispettivi monti, lo Scoiattoli ai piedi delle 5 torri, il Palmieri ai piedi della Croda da Lago. Dal Passo passa anche l’Alta Via delle Dolomiti n.1 che dal Lago di Braies porta a Belluno. Una importante manifestazione che coinvolge questo passo è la Maratona delle Dolomiti che si corre ogni anno intorno ai primi di luglio, con circa 10.000 ciclisti iscritti provenienti da tutto il mondo, che si danno battaglia su e giù per i passi dolomitici. Spettacolare è anche la Coppa d’ Oro delle Dolomiti che si svolge a settembre, una gara di auto d’epoca con partenza e arrivo a Cortina.

In Inverno

Gli amanti dello sci possono usufruire degli impianti di risalita della Ski Area Lagazuoi-Cinque Torri, inserita nel Comporensorio di Cortina. Vi si accede dal Rifugio Fedare lungo la strada che da Colle Santa Lucia sale verso la cima del Passo Giau. Nell’Inverno 2013 è stato inaugurato il Super 8 sky tour, un giro turistico con gli sci che permette allo sciatore di ammirare a 360° la bellezza delle nostre montagne passanto per il Passo Giau, le 5 Torri, il Falzarego, il Lagazuoi e San Cassiano in Val Badia inserita all’intero comprensorio del Dolomiti Superski. Inoltre è possibile percorrere il Giro della Grande Guerra, tour di 80 km con gli sci che coinvolge le aree sciistiche del Lagazuoi-Cinque Torri, Corvara, Arabba, Marmolada e Civetta. Per gli amanti Ciaspe è possibile scegliere tra diversi itinerari e passare qualche ora nella natura camminando nella neve fresca. Una importante manifestazione invernale che coinvoge questo passo è la CiaspaRun, gara di corsa con le ciaspe ( o camminata ) non competitiva che si svolge ogni anno nel mese di Marzo. Sul Passo Giau da qualche anno inoltre è possibile praticare lo snowkite, una disciplina free ride ancora poco conosciuta, legata all’utilizzo combinato dell’aquilone e degli sci.