La Storia

Colle Santa Lucia, era nota un tempo con i toponimi tedeschi Puchberg o Wersil (più tardi Fursil), nel 1027 l’Imperatore Corrado il Salico conferisce la contea del Norital al Principato vescovile di Bressanone, ne fanno parte i territori di Colle Santa Lucia e  Livinallongo. Le prime notizie del paese si hanno a partire dal 1145, ma di fatto il paese viene conosciuto per la presenza delle miniere di siderite manganesifera del Fursil.
Nel 1177 compare, con riferimento alle miniere del Fursil il primo documento storico, nello stesso anno la località viene concessa all’abbazia di Novacella con il diritto di riscuoterne le imposte, Il loro sfruttamento dura per circa 600 anni terminando verso la metà del 1700.

Dopo secoli sotto il controllo diretto del Principato Vescovile di Bressanone, nel quale il Vescovo era Principe diretto dell’Impero di Germania, ma di fatto, considerato dal 1282 parte integrante della Contea del Tirolo, alla fine del 1700, le vicende storiche modificano l’assetto politico. Durante le guerre napoleoniche, Colle Santa Lucia attraversa un periodo incerto dal punto di vista amministrativo. Con la secolarizzazione del 1802 e la perdita di potere da parte del Vescovo, il paese entra a far parte del neo proclamato Impero d’Austria, il vescovo di Bressanone perde il potere temporale a favore di conti tirolesi. Per un breve periodo il paese passa prima al Regno di Baviera, quindi al Regno d’Italia napoleonico, per poi tornare definitivamente sotto l’Impero d’Austria.

Nel XIX sec. le vicende politiche Italiane toccano marginalmente il paese, che attraversa un secolo di riforme e stabilità politica e amministrativa.
Il XX sec. porta in paese sconvolgimenti politici, sociali ed economici con 2 guerre mondiali, sopratutto la prima guerra, combattuta aspramente in queste zone, dove l’occupazione Italiana porta il fenomeno del profugismo e degli internati. Nel 1919 Colle Santa Lucia con Livinallongo e Cortina d’Ampezzo vengono aggregate al Regno d’Italia, il Fascismo porta nel 1923 alla disgregazione del Tirolo, che passato dall’Austria all’Italia come unica regione, viene ripartito in 2 regioni e 3 provincie. Colle Santa Lucia passa prima al Veneto e quindi alla provincia di Belluno.

Nel 1939, come conseguenza dei trattati della prima guerra mondiale, scoppia il dramma delle opzioni, dove la popolazione locale in seguito all’accordo Mussolini – Hitler, è costretta a scegliere se rimanere nella propria casa e dichiararsi Italiana, accettando i dettami fascisti o emigrare nei territori del Reich. Fra il 1943 e il 1945 il regime Nazista occupa i vecchi confini Tirolo con Colle Santa Lucia, Cortina e Livinallongo, inseguito, alla fine della seconda guerra dopo forte pressione del CNL (Comitato di Liberazione Nazionale) le forze armate alleate comunicano la riannessione del territorio alla Provincia di Belluno

Il secolare legame con il Tirolo viene definitivamente spezzato nel 1964 con il passaggio della parrocchia dalla diocesi di Bressanone a quella di Belluno-Feltre